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Pastelli e Carboncini - Carbone

Da sempre tra le dita dell’artefice del disegno e della pittura. Così era per Apelle, Zeusi,ma anche Giotto, Toulouse-Lautrec o Picasso. Il carboncino è in primo luogo immediatezza ma, a questa traccia eseguita di getto, si può aggiungere morbidezza e meditazione, con risultati simili alla pittura a chiaroscuro. Gianni Maimeri trasse i Musicisti usando la fusaggine, così che musicista e pittore si fronteggiarono, ciascuno con il proprio strumento. La scelta dei migliori carboncini è rimasta patrimonio della sua azienda, scelta del legno, la fusaggine, delle sue parti migliori e, soprattutto, della perfetta carbonizzazione, ottenuta in sapiente riduzione di ossigeno. 
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Resistenza alla luce

Massimo grado di resistenza alla luce

Simboli GHS (Globalisation Harmonisation System)

Pericoloso per l'ambiente

Gravi effetti per la salute

Effetti più lievi per la salute

Infiammabile

Esplosivo

Gas sotto pressione

Ossidante

Tossico acuto

Corrosivo

Prima applicazione: 100% colore Maimeri Puro: la concentrazione delle tinte Maimeri Puro è molto elevata, alcuni colori quindi appaiono molto scuri in massa.

Seconda applicazione: 50% colore Maimeri Puro + 50% Medio incolore cioè pasta neutra, senza pigmento. Questo medio è utile a deconcentrare le tinte, aumentarne la resa ed evidenziare l'intensità del colore deconcentrato.

Terza applicazione: 10% colore Maimeri Puro + 90% Medio per velature in maniera da evidenziare la brillantezza della tinta e le differenze sul grado di coprenza di ogni colore.

Quarta applicazione: 50% colore Maimeri Puro + 50% Bianco di titanio in maniera da evidenziare il sottotono della tinta e mettere in evidenza la concentrazione.